Neet, tema dei giovani “interrotti”: convegno nazionale svolto a Trieste, in Fvg rappresentano il 16% del totale

Neet, tema dei giovani “interrotti”: convegno nazionale svolto a Trieste, in Fvg rappresentano il 16% del totale
Il Convegno “Quelli che non ... percorsi ed interventi per gli invisibili”, un importante confronto tra esperti di livello europeo, nazionale e locale sulla tematica dei giovani in condizione di NEET – cioè quelli che non lavorano nè studiano e che nella nostra regione rappresentano il 16% -, si è svolto oggi (sabato 17 dicembre) presso il MIB School of Management (in Largo Caduti di Nassiriya, 1), affrontando diversi aspetti del fenomeno che riguarda certamente da vicino gli operatori della scuola,  dei ricreatori,  educatori e specialisti di servizi rivolti ai giovani, gli youth workers ma anche le famiglie, che spesso si scontrano contro crisi dei loro figli adolescenti e giovani adulti che non sanno come leggere e come affrontare.
 
Il Comune di Trieste - Assessorato ai Giovani, in occasione dell'Anno Europeo dei Giovani 2022 e all'interno del progetto CAD Coinvolgimento Attivo Democratico, attivato grazie al bando “Fermenti in Comune” di ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani ha voluto organizzare due giornate di studio sul tema dei giovani in condizione di NEET (Not Employed, in Education or in Training) stimolando un primo confronto tra punti di vista a livello europeo, nazionale e locale.
 
L'iniziativa, curata dal PAG Progetto Area Giovani, nasce a seguito del dibattito sui media delle scorse settimane, e anche dall'esperienza di un percorso formativo di ANCI a livello nazionale proprio sul tema dei ragazzi NEET; l’evento si collega alla Linea di Azione 7 Trieste Youth Challenge di CAD, costituendone l'evento conclusivo con la premiazione dei vincitori del concorso Donart (visibile sul sito pag.comune.trieste.it).
 
A portare i saluti istituzionali sono stati l’Assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia, Nicole Matteoni, l’Assessore alle Politiche Sociali, Carlo Grilli e Manuela Salvadei, Direttore del Servizio Educazione, Scuola e Biblioteche del Comune di Trieste.
 
Il programma dei lavori (in allegato) prevedeva quindi gli interventi di Donatella Rocco, responsabile del Servizio Giovani e a Pari Opportunità del Comune di Trieste e Valentina Pipan, istruttore educativo e culturale alle politiche giovanili, di Mirella Olivari dell’Agenzia Nazionale per i Giovani di Roma, di Adriano Mauro Ellena dell’Università Cattolica di Milano, di Tommaso Zanella (Minotauro Milano), del sociologo Stefano Laffi, di Ketty Segatti della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di Lino Frascella di IRES FVG, di Ramon Magi di Eurodesk Italy e di Mattia Vinzi dell’Europe Direct Trieste.
 
La giornata ha avuto anche un intermezzo musicale proposto dal Softly Jazz Duo composto da Yannis Maizan e Umberto Esposito e si è conclusa con le premiazioni dei vincitori del contest DONART – progetto CAD – Linea di Azione 7 Trieste Youth Challenge.
 
La giornata di studio è stata preceduta, ieri, al Polo Giovani/Youth Center Toti, dalla prima proiezione a Trieste del film “Futura” (ITA, 2021), una ricognizione dell'universo giovanile, dei suoi drammi e sogni, alla presenza del sociologo Stefano Laffi, collaboratore attivo dei registi. 
 
         Il focus sul ben noto fenomeno dei giovani in condizione NEET, oggetto di molti interventi e riflessioni da parte delle istituzioni pubbliche, che vede stabilmente l'Italia attestarsi ai più alti livelli europei – è stato riferito nel corso del convengo - rappresenta una vera e propria emergenza.
 
Si evidenzia dunque, dal dibattito in corso, la necessità di azioni precoci e coordinate da parte di istituzioni e agenzie formative/educative che si interfacciano con i giovani, in un'ottica di condivisione di informazioni, categorie e linguaggi.
 
         L'intento del Comune di Trieste – è stato riferito ancora nel corso dell’incontro -  era quello di dare un fattivo contributo, riavviando, con questa prima giornata di studio, un confronto in rete tra gli stakeholders, per affrontare il quadro del fenomeno e per produrre risposte sinergiche, magari puntando a creare un vero e proprio osservatorio NEET che, da un punto di vista strategico, potrebbe costruire risposte efficaci e innovative, soprattutto nella delicata fase di individuazione, ingaggio e motivazione dei giovani.
 
“Il convegno di oggi sui NEET, i giovani invisibili – ha dichiarato l’Assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia, Nicole Matteoni - rappresenta un passo importante verso una nuova strategia di rete per contrastare un fenomeno che sta dirompendo, soprattutto in Italia e che interessa anche la nostra regione: in Friuli Venezia Giulia il 16 percento dei nostri giovani infatti non lavora nè studia”.
 
“Proprio per questo – ha proseguito Matteoni - tutte le istituzioni insieme al mondo del lavoro e dell'imprenditoria devono unirsi per trovare delle soluzioni adeguate, non solo per dare una risposta alle fragilità e a un problema serio per i nostri giovani, ma anche per la tenuta stessa del nostro tessuto sociale”.
 
“Importantissimo in questo senso è fare rete: sono felice che oggi al tavolo dei relatori si siano seduti il collega Grilli, i rappresentanti dell'Ufficio scolastico regionale, della Regione Friuli Venezia Giulia e anche altri importanti relatori di livello nazionale”.
 
“Questo – ha aggiunto Matteoni - è un primo passo che il comune di Trieste ha compiuto e ha intenzione di portare avanti anche negli anni successivi, in quanto quella costituita dai giovani NEET è una problematica che dobbiamo affrontare tutti insieme in sinergia per il futuro del nostro Paese”.
 
“Nello specifico, per i giovani NEET il Comune di Trieste ha già attivato dei percorsi propositivi al Polo Giovani Toti e nelle biblioteche comunali, fornendo all’Ires – soggetto responsabile del progetto regionale “Attivagiovani” - gli spazi necessari per tenere colloqui conoscitivi. E’ un percorso – ha concluso Matteoni - che continuerà e che si pone nell’obiettivo principale di fare rete e di essere presenti capillarmente sul territorio”.
 
         L'iniziativa, frutto di una sinergia tra il PAG Progetto Area Giovani e l'Ufficio Comunicazione del Comune di Trieste con lo sportello Eurodesk e il servizio Europe Direct Trieste, ha visto a latere anche dei momenti di confronto con gli operatori regionali delle città capoluogo.
 
Informazioni dettagliate su pag.comune.trieste.it e FB e Instagram del Progetto Area Giovani.