sabato 27 giugno 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
Regione sportello ambiente ed Energia
Breaking
"Dopo la denuncia di ANPI-VZPI e Adesso Trieste i neofascisti fuori dal Museo del Risorgimento" Finanza, un anno e mezzo di maxi controlli a Trieste: frodi milionarie, evasori, droga e contrabbando Caldo a Trieste, biblioteche civiche climatizzate aperte alla cittadinanza: ecco dove trovare refrigerio Arriva la Tombola Sociale: in Piazza Verdi serata tra divertimento, solidarietà e premi per 2.500 euro Triestina: "Con questo caldo... c'è chi mette il deodorante e chi mette alla prova i nasi degli altri" Fvg, identificato il presunto autore dell'imbrattamento del monumento dedicato a Norma Cossetto Trieste, centrosinistra sul programma: “C'è unità e stiamo costruendo un progetto per la città” (VIDEO) Trieste, Questore: “Intelligenza artificiale può aiutare a prevenire i reati e individuare i responsabili” (VIDEO) Piazza Sant’Antonio ostaggio del degrado: rifiuti e sporcizia dopo i ritrovi serali, scatta la protesta dei residenti Via libera ai fondi per Servola, Fedriga: "Un passo decisivo per il futuro del porto di Trieste" Matteoni e Giacomelli: "Da Trieste parte il Viaggio del Ricordo, la memoria delle foibe va trasmessa ai giovani" Ultimo a Roma, Lorenzo Giorgi ci sarà: “Non è solo un live, è un evento totale” (VIDEO) Trieste, Dipiazza torna all’attacco sui maranza: “Servono leggi serie, chi accoltella non può stare libero” (VIDEO) Presidente Porto su futuro della stazione marittima: “Servono miglioramenti e nuove valutazioni” (VIDEO) Trieste, estate e assalto alle spiagge: Trieste Trasporti rafforza le linee verso Barcola (VIDEO) "Dopo la denuncia di ANPI-VZPI e Adesso Trieste i neofascisti fuori dal Museo del Risorgimento" Finanza, un anno e mezzo di maxi controlli a Trieste: frodi milionarie, evasori, droga e contrabbando Caldo a Trieste, biblioteche civiche climatizzate aperte alla cittadinanza: ecco dove trovare refrigerio Arriva la Tombola Sociale: in Piazza Verdi serata tra divertimento, solidarietà e premi per 2.500 euro Triestina: "Con questo caldo... c'è chi mette il deodorante e chi mette alla prova i nasi degli altri" Fvg, identificato il presunto autore dell'imbrattamento del monumento dedicato a Norma Cossetto Trieste, centrosinistra sul programma: “C'è unità e stiamo costruendo un progetto per la città” (VIDEO) Trieste, Questore: “Intelligenza artificiale può aiutare a prevenire i reati e individuare i responsabili” (VIDEO) Piazza Sant’Antonio ostaggio del degrado: rifiuti e sporcizia dopo i ritrovi serali, scatta la protesta dei residenti Via libera ai fondi per Servola, Fedriga: "Un passo decisivo per il futuro del porto di Trieste" Matteoni e Giacomelli: "Da Trieste parte il Viaggio del Ricordo, la memoria delle foibe va trasmessa ai giovani" Ultimo a Roma, Lorenzo Giorgi ci sarà: “Non è solo un live, è un evento totale” (VIDEO) Trieste, Dipiazza torna all’attacco sui maranza: “Servono leggi serie, chi accoltella non può stare libero” (VIDEO) Presidente Porto su futuro della stazione marittima: “Servono miglioramenti e nuove valutazioni” (VIDEO) Trieste, estate e assalto alle spiagge: Trieste Trasporti rafforza le linee verso Barcola (VIDEO)
Cultura

Trieste inaugura Speaking After the Body, prima tappa del programma espositivo internazionale Dissent Series.

Luca Marsi·
Trieste inaugura Speaking After the Body, prima tappa del programma espositivo internazionale Dissent Series.

Rare registrazioni dei canti delle sesolòte, le lavoratrici portuali di Trieste vissute a cavallo del secolo scorso; pneumatici, parabordi di povere imbarcazioni, ancora colmi di acqua del mare; immagini delle tombe senza nome di dissidenti iraniani, testimonianze dei furtivi gesti di cura di chi non vuole dimenticare.

Sono questi alcuni frammenti di Speaking After the Body, mostra che inaugura presso Sala Veruda di Trieste il 19 maggio alle ore 18:30, prima edizione del programma espositivo internazionale Dissent Series, proposto da Adriatico Book Club ETS e curato da Lorenzo Lazzari. Realizzata grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Le Fondazioni Casali ETS, la mostra avvia un progetto articolato, che dà voce a discussioni sul rapporto fra arte e dissenso, inteso come elemento fondante della democrazia.

Le opere degli artisti internazionali Carloni-Franceschetti, Shadi Harouni e Madeleine Ruggi mostrano il potere che suoni, oggetti, immagini hanno di riattivare i messaggi delle lotte collettive attraverso le generazioni. Le registrazioni, le installazioni e le fotografie in mostra contengono tracce del dissenso sopravvissute al tempo, alla scomparsa dei corpi che avevano manifestato nuovi modi di pensare il mondo.

La lingua me difendi (2026) di Madeleine Ruggi, esito di una residenza a Trieste nel 2024, si inserisce nel programma di Dissent Series, che in ogni edizione presenta un’opera dedicata a un aspetto del Friuli Venezia Giulia, mettendo in relazione dimensione locale e internazionale. In questo contesto, l’artista londinese ha recuperato rari materiali d’archivio sulle sesolòte, che fanno luce sul ruolo fondamentale che le donne, non solo a Trieste, avevano nell’economia portuale. Il duo marchigiano Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti produce nello spettatore cortocircuiti narrativi, generati dalle associazioni visive e simboliche tra gli oggetti comuni e marginali che compongono i lavori Rifiuto (2026) e Host (2020). Shadi Harouni, artista iraniana di base a New York, presenta la serie fotografica Sunken Garden: Beheshte Zahra Cemetary, Section 33 (2018). Pur radicandosi nella storia del suo paese di origine, le immagini esposte in Speaking After the Body aprono all'esperienza universale della perdita, della repressione, della guarigione e dell'audacia.

“Questa mostra, insieme alle successive che faranno parte di Dissent Series, vuole innanzitutto essere un momento di incontro a Trieste per guardare le ingiustizie – di ieri e di oggi – attraverso la lente dell’arte contemporanea. L’idea è che l’arte non sia da apprezzare secondo canoni di bellezza più o meno arbitrari, ma sia quel qualcosa che, riutilizzando e rinominando l’esistente, attiva e interroga la nostra percezione sensibile, mostrandoci le cose in modo inaspettato, facendoci vedere e ascoltare di nuovo.” Lorenzo Lazzari, curatore della mostra.

 

Speaking After the Body si concluderà con una serata di approfondimento, in programma il 4 giugno 2026, alla presenza di Madeleine Ruggi in conversazione con Nicola Di Croce e fuori edicola APS. La mostra sarà inoltre documentata in un poster pieghevole donato ai visitatori, contenente inediti contributi degli artisti, del curatore e della docente all’Università Ca’ Foscari di Venezia Miriam De Rosa, con progetto grafico di Studio Iknoki.

Articoli correlati

Cavana Stories, nuovo tour giovedì 18 giugnoCultura

Cavana Stories, nuovo tour giovedì 18 giugno

Un nuovo appuntamento con i tour di Cavana Stories, promosso da Cizerouno in collaborazione con l’ Associazione Guide Turistiche del Friuli Venezia Giulia nell’ambito della rassegna Cavana Stories e realizzato grazie al finanziamento della

redazione·16 giu 2026·3 min