12mila euro per l’inclusione: Confcommercio con “Buon anno” rilancia la solidarietà sul territorio

12mila euro per l’inclusione: Confcommercio con “Buon anno” rilancia la solidarietà sul territorio

Un gesto concreto, con numeri chiari e obiettivi dichiarati: Confcommercio Trieste annuncia, con un comunicato datato Trieste, 21 gennaio 2026, lo stanziamento di 12mila euro a favore di disabilità e inclusione nell’ambito del progetto “Buon anno” 2026.

L’iniziativa viene presentata come un gesto di solidarietà pensato per sostenere l’integrazione delle persone con disabilità e supportare anche le loro famiglie nel percorso quotidiano. Nel testo si evidenzia che l’evento è organizzato dalla Confcommercio triestina attraverso Tiziana Venezia Giulia e che il progetto è stato reso possibile grazie al sostegno di Sopra uno Studio, per augurare dodici mesi di serenità e crescita alla comunità.

Una rete di collaborazioni: enti, istituzioni e sponsor

Nel comunicato viene sottolineata la dimensione di rete: tra i soggetti coinvolti vengono citati Fondazione CRTrieste, Comune di Trieste, Regione Friuli Venezia Giulia, Bcc Venezia Giulia e 50&Più Enasco.

L’operazione viene descritta come un progetto che unisce mondo dell’impresa, istituzioni e realtà sociali, con lo scopo di trasformare un evento culturale in un’occasione concreta di sostegno.

Spettacolo e beneficenza: i “conti della realtà” dietro la solidarietà

Il cuore operativo dell’iniziativa è legato allo spettacolo che, secondo quanto riportato, è andato in scena il 4 gennaio nella sala del Ridotto del Teatro Verdi. Protagonisti i “Roses & Agresti”, con riferimento anche alla presenza del concorso canoro “Io canto” e ad ospiti come Maria della Malva.

L’obiettivo dichiarato è trasformare il momento di festa e intrattenimento in una raccolta fondi, con ricadute dirette su progetti sociali. Il comunicato parla di un riconoscimento rivolto anche a realtà locali, per un’iniziativa che vuole tenere insieme comunità, cultura e responsabilità.

A chi andranno i fondi: associazioni, progetti e inclusione

Il testo indica che i proventi dell’evento sono destinati a sostenere due progetti. Da un lato l’associazione “Ski 4U APS”, descritta come impegnata a superare barriere e favorire il coinvolgimento di persone con disabilità nella musica classica attraverso percorsi formativi mirati, consentendo di vivere e apprezzare emozioni legate alla musica. Dall’altro, l’associazione “Dopo di noi”, che punta a sostenere attività destinate a persone con disabilità e creare uno spazio temporaneo in grado di accogliere in modo graduale bambini e nuclei familiari.

Il comunicato insiste su un concetto: l’inclusione non è una parola da manifesto, ma un lavoro che richiede strutture, progetti, continuità e investimenti.

La linea di Confcommercio: “responsabilità sociale e crescita del territorio”

Nel documento viene riportata anche la posizione della presidente di Confcommercio Trieste, Antonia Paoletti, che lega l’evento a una visione più ampia: sostenere il territorio, promuovere iniziative che generino coesione e valorizzare l’aspetto sociale dell’attività imprenditoriale. Viene evidenziata la volontà di coinvolgere le associazioni aderenti e di promuovere iniziative solidali anche attraverso il ricorso a quote e tessere.

Il messaggio è quello di un’azione che vuole unire solidarietà e rigenerazione del tessuto urbano, con riferimento alla crescita inclusiva e a una progettualità capace di generare stabilità e sviluppo.

Il supporto di Bcc Venezia Giulia: “un modello di iniziative che unisce cultura e comunità”

A chiudere il quadro, nel comunicato si cita anche l’intervento del Direttore Generale di Bcc Venezia Giulia, Gabriele Balloni, con l’idea che “Buon anno Trieste” rappresenti un esempio di come cultura, spettacolo e solidarietà possano convivere in un progetto concreto.

Un’iniziativa che, secondo quanto riportato, mira a rafforzare il supporto alle persone più fragili e a favorire un modello di collaborazione radicato nelle relazioni e nella condivisione di valori.