San Giusto, l’Unione degli Istriani infiora le lapidi dei Caduti delle due guerre mondiali

San Giusto, l’Unione degli Istriani infiora le lapidi dei Caduti delle due guerre mondiali

Nel pomeriggio di oggi, alla vigilia delle celebrazioni per il Centenario dell’inaugurazione del Parco della Rimembranza avvenuta il 24 maggio 1926, l’Unione degli Istriani ha reso omaggio ai Caduti istriani, fiumani e dalmati delle due guerre mondiali sul Colle di San Giusto a Trieste.

L’associazione, componente del Comitato promotore delle iniziative dedicate all’anniversario, ha provveduto all’infioramento delle lapidi e delle pietre commemorative presenti nel Parco della Rimembranza, dove vengono ricordati 220 Caduti provenienti dalle terre dell’Adriatico orientale.

Una squadra al lavoro per la memoria

Alle attività commemorative ha partecipato una squadra composta dal presidente dell’Unione degli Istriani Massimiliano Lacota, dal segretario generale Raffaele Tamaro, dai consiglieri di giunta Serena Riosa e Ivo Gherbassi e dai membri della Sezione Giovani Simone Sorgiovanni, Stefano Vatta e Gabriele Miceli.

L’iniziativa si inserisce all’interno delle commemorazioni dedicate al Centenario di uno dei luoghi simbolo della memoria cittadina e nazionale.

Il piccolo fuori programma con lo sciame di api

Durante le operazioni non è mancato anche un piccolo episodio inatteso. Stefano Vatta e Ivo Gherbassi si sono infatti imbattuti in un piccolo sciame di api presente nell’area del Parco.

Sul posto è poi intervenuto un apicoltore esperto, contattato attraverso i Vigili del fuoco prontamente attivati per la gestione della situazione.

Le celebrazioni del Centenario

Le celebrazioni ufficiali del Centenario del Parco della Rimembranza prenderanno il via domani mattina alle ore 9 con l’omaggio alle Medaglie d’Oro alla base della scalinata di Santa Maria Maggiore, per poi proseguire sul Colle di San Giusto.

Un appuntamento particolarmente sentito per la città e per le associazioni che custodiscono la memoria storica delle comunità istriane, fiumane e dalmate.

Nel messaggio diffuso dall’Unione degli Istriani è stato inoltre rivolto un ringraziamento ai volontari che hanno partecipato alle attività preparatorie, accompagnato dal ricordo e dall’omaggio ai Caduti delle due guerre mondiali.