Polizia commerciale, da inizio 2026 già 88 sequestri di giocattoli non a norma. Il bilancio

Polizia commerciale, da inizio 2026 già 88 sequestri di giocattoli non a norma. Il bilancio

Sono già 88 i sequestri di giocattoli non a norma per bambini ad opera del nucleo commerciale della Polizia locale. Il punto della situazione è stato fatto questa mattina dall'assessore comunale alle Politiche per la sicurezza Caterina de Gavardo affiancata dal vice commissario Pierluigi Marchetti e dalla tenente Meghi Callegaris. "Garantire ai cittadini prodotti sicuri, informazioni chiare e servizi affidabili è sempre più una priorità" ha detto l'assessore spiegando che il nucleo - composto da nove operatori dalle competenze molto ampie ma specializzato e sottoposto a formazione continua - si occupa di qualià degli alimenti, controlli sui giocattoli fino alla trasparenza nelle pratiche commerciali. L'impegno richiede una vigilanza costante, conoscenza delle numerose norme di settore e collaborazione tra istituzioni, imprese e utenti. L'assessore ha parlato di "eccellenza della Polizia locale e un unicum in Friuli Venezia Giulia".

Se dunque i sequestri di giocattoli hanno già superato quota 80, quelli relativi agli alimenti sono 228 da inizio anno. Considerando il biennio 2024-2025, il totale dei prodotti sequestrati raggiunge quota 28.544 (2.724 nel 2024 e ben 25.820 l'anno scorso). Considerando il 2025, in vetta alla classifica troviamo gli accessori per il fumo (20.662 pezzi sequestrati) seguiti dal codice del consumo (2.800), dai cosmetici (1085), dai giocattoli (850) e dagli alimenti (423). Il tessile non ha registrato sequestri l'anno scorso a differenza di quello precedente quando sono stati 575. 

"Per i giocattoli - ha ricordato Marchetti - è fondamentale il marchio CE da non confondere con China Export e che sia idoneo all'utilizzo" ma è fondamentale anche "l'educazione al consumo che non viene attivata nelle scuole come insegnamento necessario". La polizia commerciale lavora spesso in abiti borghesi proprio per non creare disagio e disturbo al titolare dell'esercizio. In merito agli accessori da tabacco, "possono essere venduti solo nelle tabaccherie - ha sottolineato il vice commissario - e nei negozi autorizzati e mai venduti ai minori di 18 anni". "Noi svolgiamo controlli a 360 gradi - ha precisato - su tutto il territorio cittadino indifferentemente dalla nazionalità del negozio, capita anche di venire allertati dai cittadini" che tuttavia, però, non sono ancora totalmente consapevoli che la Polizia locale presidia anche questo settore. 

Dunque, nei giocattoli va verificata la presenza del marchio CE autentico e le avvertenze. Senza marchio non c'è garanzia che il prodotto sia sicuro come materiali usati e idoneità alla fascia cui è diretto. Per i prodotti tessili, alimenti, cosmetici, bigiotteria invece l'etichettatura è uno strumento fondamentale ed è obbligatoria per legge: indica origine, processo di produzione, scadenza, ingredienti, quantità ed eventuali allergeni. Il NPC verifica inoltre - nei profumi - la presenza di componenti fuori legge come il TPO usato come gel nella ricostruzione delle unghie ed è pericoloso per la salute. In caso di irregolarità, la merce viene posta sotto sequestro e inviata alla Camera di commercio per approfondimenti tecnici sulla qualità del prodotto sequestrato.