Murales partecipato a Muggia. Il presidente di Ater Mosetti incontra gli studenti/artisti
Nel pomeriggio di ieri, lunedì 27 aprile, il Presidente di Ater Trieste, Daniele Mosetti, ha visitato il cantiere per la realizzazione del murales partecipato presso la Microarea a Borgo ex Fonderia, a Muggia, nell’ambito del progetto “Educare alla street art”, in uno spazio in via dei Meccanici messo a disposizione dall’Azienda. Si tratta di un’iniziativa avviata nel 2025 e promossa dal Comune di Muggia e dalla Polizia Locale, con il coordinamento del Comandante Roberto Dell’Osto, in collaborazione con La Collina Cooperativa Sociale. Il percorso unisce creatività, educazione civica e riflessione sociale in un ciclo di incontri gratuiti aperti alla cittadinanza: l’obiettivo è quello di far scoprire la street art non solo come forma di espressione artistica e culturale, ma anche come occasione di rispetto e cura degli spazi pubblici. In particolare, il progetto prevede il coinvolgimento diretto di un gruppo di studenti della Scuola Secondaria di primo grado “N. Sauro”: attraverso incontri, momenti di confronto e attività pratiche, i ragazzi sono accompagnati in un percorso multidisciplinare che consente loro di esplorare il rapporto tra arte e legalità, sviluppando una maggiore consapevolezza del valore del territorio e del confine tra espressione artistica e atti illegali.
Cuore dell’iniziativa è la realizzazione di un intervento murale partecipato nell’area di accesso alle cantine di via dei Meccanici, presso il Borgo Ex Fonderia di Muggia. Il progetto si avvale della collaborazione di diversi esperti del settore, che offrono loro strumenti e competenze per comprendere e valorizzare questa forma d’arte nel rispetto delle regole. Il progetto del murales, disegnato da Luca Gabrielli, racchiude alcuni simboli che richiamano la storia del Borgo Ex Fonderia. Colori accesi e fiori alludono inoltre alla volontà di riqualificare e rigenerare uno spazio sociale, rendendolo più accessibile e curato.
“Ho accolto con grande entusiasmo il progetto “Educare alla street art”– dichiara il Presidente di Ater Trieste, Daniele Mosetti. – Il rispetto e la cura dei luoghi comuni, insieme alla partecipazione e al coinvolgimento della cittadinanza, in particolare dei giovani, rappresentano elementi fondamentali per sviluppare senso civico e legalità, che sono gli obiettivi centrali di questa iniziativa. Questo progetto li realizza attraverso una forma d’arte molto particolare: la street art, espressione delle nuove generazioni. Un’arte accessibile a tutti, che può essere praticata da tutti, ma che proprio per questo deve essere rispettata e, allo stesso tempo, rispettare le regole e gli spazi pubblici.”
“Condivido pienamente l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza del valore del territorio e del confine tra espressione artistica e atti illegali, incoraggiando comportamenti responsabili e rispettosi. – prosegue Mosetti. – Sono curioso e fiducioso di vedere il risultato finale di questo percorso, che mi auguro non sia solo artistico, ma anche di maturità personale per i ragazzi. Spero che questa attività, che li ha coinvolti in prima persona, li renda portavoce di un principio molto nobile: il rispetto dello spazio pubblico, che appartiene a tutti noi e alla cui cura ciascuno è chiamato a contribuire.” Il Presidente ha infine espresso un ringraziamento al Comune di Muggia, alla Polizia Locale, al Comandante Roberto Dell’Osto e a La Collina Cooperativa Sociale per la collaborazione e l’impegno dimostrato nella realizzazione del progetto.