Finto maresciallo al telefono, poi il colpo in casa: giovane arrestato dai carabinieri
Nuovo episodio di truffa ai danni di anziani, questa volta con un arresto in flagranza da parte dei Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Udine.
La telefonata e il raggiro
Secondo quanto riportato nel comunicato diffuso il 15 aprile 2026, i militari hanno arrestato un 21enne straniero con l’ipotesi di reato di truffa in concorso.
I fatti si sono verificati a Tavagnacco, dove un uomo di 72 anni è stato contattato telefonicamente da un sedicente maresciallo dei carabinieri. Il falso militare avrebbe avvertito la vittima che un collega si sarebbe presentato presso la sua abitazione per una verifica dei valori in suo possesso, poiché presumibilmente coinvolti in una rapina.
La messa in scena e il furto
Seguendo le indicazioni ricevute, la moglie dell’anziano si è recata in caserma per essere sentita, mentre nel frattempo a casa si presentava il complice che, fingendosi carabiniere, si è fatto consegnare oggetti preziosi.
Subito dopo essersi impossessato degli ori, l’uomo si è dato alla fuga.
L’arresto in flagranza
L’intensificazione dei controlli sul territorio ha però permesso ai militari di intervenire tempestivamente. Il giovane è stato infatti bloccato nei pressi dell’abitazione della vittima e colto in flagranza con la refurtiva ancora con sé.
I beni sottratti sono stati restituiti al proprietario.
Le conseguenze
Il 21enne è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Udine, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Come ricordato nel comunicato, la responsabilità della persona sottoposta a indagini sarà definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.