Fincantieri vola ancora: top employer Italia per il quinto anno e crescita record nelle politiche HR
Fincantieri incassa un nuovo riconoscimento che rafforza la sua immagine di grande gruppo industriale capace di guardare lontano anche sul fronte delle persone. L’azienda ha annunciato di aver ottenuto la certificazione Top Employer Italia 2026, confermata per il quinto anno consecutivo, un tributo che premia l’eccellenza nelle politiche e nelle strategie di gestione delle risorse umane e soprattutto la capacità di tradurle in misure concrete.
La certificazione, rilasciata da Top Employers Institute, viene assegnata alle organizzazioni che soddisfano standard particolarmente rigorosi individuati attraverso la HR Best Practices Survey, uno strumento che valuta in profondità la qualità dei processi, delle strategie e delle iniziative dedicate al capitale umano.
Un trend di crescita costante: +18,1 punti rispetto al 2022
Non è solo una riconferma: i numeri raccontano un’evoluzione continua. Fincantieri, infatti, ha registrato un miglioramento progressivo e costante nel corso degli anni, arrivando ad aumentare di 18,1 punti percentuali il proprio punteggio complessivo rispetto al primo anno di certificazione, nel 2022.
Un dato significativo perché misura con evidenza come, anno dopo anno, l’azienda abbia consolidato un modello HR orientato al benessere, alla sostenibilità e alla qualità del contesto lavorativo, riuscendo anche a superare la media del settore in diverse aree chiave.
I punti forti: inclusione, strategia e ascolto dei dipendenti
Tra le aree di valutazione in cui Fincantieri ha ottenuto risultati migliori rispetto alla media di settore spiccano in particolare:
Diversity, Equity & Inclusion con un +13,1 punti percentuali
People Strategy con un +10,4 punti percentuali
Employee Listening con un +9,9 punti percentuali
Employer Branding con un +9,1 punti percentuali
Leadership con un +8,9 punti percentuali
Numeri che compongono un quadro preciso: l’azienda sta spingendo con forza sulla costruzione di una cultura interna inclusiva, moderna, con strumenti reali di ascolto e coinvolgimento, e con una visione strategica capace di legare le politiche HR ai processi di crescita del gruppo.
Valorizzare i talenti e creare valore condiviso
Il riconoscimento ottenuto viene letto anche come conferma dell’efficacia di una strategia che punta su più livelli. Da un lato la valorizzazione dei talenti, dall’altro l’impegno sul piano della diversità e dell’equità, fino alla creazione di un ambiente di lavoro aperto e sostenibile.
Fincantieri sottolinea come, attraverso un modello di Talent Management ormai consolidato, il gruppo investa con continuità in iniziative dedicate a formazione e sviluppo, rafforzando percorsi personalizzati di crescita professionale e adottando strumenti innovativi di coinvolgimento interno. In questa prospettiva, la responsabilità sociale non resta uno slogan, ma diventa una struttura organizzativa: relazioni fondate sul rispetto, attenzione alle persone e capacità di generare valore condiviso.
Le parole di Luciano Sale: “visione e valori trasformati in azioni concrete”
A commentare la certificazione è stato Luciano Sale, Direttore Human Resources and Real Estate di Fincantieri, che ha evidenziato il senso più profondo del riconoscimento:
«Questo riconoscimento rappresenta la misura della nostra capacità nel trasformare visione e valori in azioni concrete. In un settore dove l’eccellenza si costruisce ogni giorno, questo risultato testimonia la forza di una comunità che sa innovare, includere e crescere insieme, proiettando il Gruppo verso nuove frontiere di leadership e responsabilità sociale.»
Un messaggio che mette al centro l’identità del gruppo: non soltanto performance industriali, ma costruzione di una comunità interna solida, capace di innovare e competere valorizzando il fattore umano.
Top Employers Institute: un riconoscimento internazionale
A rendere ancora più pesante il valore del sigillo ottenuto è il profilo dell’ente certificatore. Top Employers Institute, attivo in 131 Paesi, è considerato un’autorità globale di riferimento in materia di certificazione, benchmarking e consulenza nel settore HR.
Il Programma Top Employers valuta le aziende su sei macro-aree centrali: People Strategy, Work Environment, Talent Acquisition, Learning, Diversity, Equity & Inclusion e Wellbeing. Proprio su questi ambiti Fincantieri ha mostrato una crescita strutturata, che ha portato alla riconferma anche per il 2026.
Una certificazione che pesa nel mercato del lavoro
In una fase storica in cui attrarre e trattenere competenze è diventato decisivo, la certificazione Top Employer assume anche un significato competitivo: racconta all’esterno la solidità di un’organizzazione che investe sulle persone, migliora il proprio ambiente di lavoro e rende più credibile la propria proposta professionale verso i nuovi talenti.
Per Fincantieri, dunque, il riconoscimento non è soltanto un premio: è un segnale di continuità e di posizionamento, in un mercato dove la reputazione interna ed esterna pesa quanto le commesse industriali.