Dal contrabbando a solidarietà: carburante sequestrato diventa risorsa per emergenze in Fvg

Dal contrabbando a solidarietà: carburante sequestrato diventa risorsa per emergenze in Fvg

Un’importante operazione della Guardia di Finanza di Udine si trasforma in un aiuto diretto a chi ogni giorno opera nelle emergenze. I Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, su autorizzazione della Procura della Repubblica, hanno consegnato alla Protezione Civile e ai Vigili del Fuoco oltre 400.000 litri di gasolio, insieme a diversi mezzi tra trattori stradali e rimorchi, frutto di sequestri effettuati sul territorio.

Carburante illegale sottratto al mercato nero

Il materiale donato deriva da prodotto energetico illegalmente introdotto in Italia attraverso i confini del Friuli Venezia Giulia. Le investigazioni hanno permesso di impedire la commercializzazione di carburante sottratto all’imposizione fiscale e di bloccare la distribuzione da parte di soggetti non autorizzati, con un potenziale rischio per la sicurezza delle operazioni e per l’incolumità delle persone.

Valore economico e impatto sulla sicurezza

L’operazione ha un valore stimato in oltre un milione di euro. Oltre al contrasto all’illegalità economica, l’intervento rappresenta un esempio concreto di gestione virtuosa dei beni sequestrati, con un beneficio diretto per strutture impegnate nella tutela della popolazione durante emergenze e calamità naturali.

Un sostegno operativo a chi interviene nelle crisi

Grazie a questa destinazione, si riducono sensibilmente i costi di gestione del parco mezzi di Protezione Civile e Vigili del Fuoco, realtà che svolgono un ruolo fondamentale nei soccorsi e nella sicurezza pubblica. Il risultato è un’azione che unisce legalità, prevenzione e utilità sociale, trasformando un illecito bloccato in un supporto concreto per la collettività.