Ripartenza degli screening mammografici e PAP test/HPV test in ASUGI

Ripartenza degli screening mammografici e PAP test/HPV test in ASUGI

Dal 10 marzo fino alla seconda/terza settimana di maggio, le attività sanitarie non strettamente urgenti hanno subito uno stop, per poi riprendere a giugno e in modo più deciso nei mesi successivi. In questo contesto, gli screeningmammografici e PAP test/HPV test sono ripartiti con una nuovo modello organizzativo per evitare la presenza di più persone nelle sale di attesa e ottimizzare l’utilizzo degli ambulatori, permettendo di ottenere risultati positivi in termini di partecipazione.

Il nuovo modello prevede una chiamata telefonica per concordare con l’assistita la giornata, l’orario e la sede dell’esame, con la raccomandazione di garantire la propria presenza e la puntualità. La nuova modalità ha permesso di svolgere fino a un massimo di 76 esami al giorno per ciascuna unità mobile.

Fino a marzo 2020 gli appuntamenti venivano fissati attraverso lettere di chiamata recapitate all’indirizzo della donna circa 20 giorni prima della data dell’esame. Con questa modalità venivano effettuate circa 65-70 mammografie a fronte di 110 inviti giornalieri.

La Regione Friuli Venezia Giulia è stata una delle poche in Italia a scommettere in maniera concreta sulla ripartenza dei programmi di Screening e la nuova modalità ha comportato l’estensione dell’orario di apertura delle unità di screening e il mantenimento dell’attività anche nel periodo estivo. Lo stesso modello organizzativo è stato adottato anche per i prelievi per i PAP test/HPV e per lo screening dei tumori della cervice, aumentando anche qui le giornate e gli orari di apertura degli ambulatori accreditati per i prelievi.

Questi sforzi e la perfetta sinergia tra organizzazione, personale sanitario e amministrativo e utenti hanno permesso di ripartire con ottimi livelli di partecipazione.

Per quanto riguarda le visite di approfondimento sulle donne positive al test screening e gli interventi previsti in caso di riscontro di lesioni con elevato rischio di evoluzione in carcinoma o già con i caratteri del tumore conclamato, l’attività di questi esami non si è mai fermata durante il lockdown.

I dati sugli screening confermano che la ripartenza è avvenuta nel modo giusto.

Programma di prevenzione del tumore del collo dell’utero:

Non è possibile un confronto diretto dell’intero periodo 1/1/2019-15/10/2020, poiché dal primo luglio 2019 è partita la conversione del programma al Test HPV/DNA rispetto al PAP test. Pertanto, il confronto per questo screening è fatto per il periodo luglio-ottobre di entrambi i periodi, l’unico dato realmente confrontabile.

Area Giuliana: dal 1° luglio al 15 ottobre sono stati eseguiti complessivamente 1377 PAP test (rispetto ai 1501 eseguiti nel analogo periodo del 2019) e 1296 test HPV (rispetto ai 1276 del 2019).

ASUGI: nell’area Giuliano-Isontina sono stati eseguiti complessivamente 2082 screening HPV o PAP test (rispetto ai 2772 screening eseguiti nell’analogo periodo dell’anno precedente) con una partecipazione del 75% (94,9% nell’area Giuliana e 65,4% nell’area Isontina).

Programma di prevenzione del tumore della mammella:

Non è stato possibile fare un confronto diretto tra i due periodi, in quanto a luglio e agosto 2019 l’unità mobile dello screening non era presente per parte del periodo estivo.Il confronto riguarda l’intero periodo 1/1/2020-10/10/2020.

Area Giuliana: sono state eseguite complessivamente 9.275 mammografie di primo livello (rispetto alle 7.068 mammografie del 2019)

ASUGI: sono state eseguite 14.139 mammografie (rispetto alle 11.932 del 2019), con un incremento in termini assoluti di ben 2.207 mammografie.

Va sottolineato come nel 2020 si siano sottoposte a mammografie un numero significativamente più elevato di donne che nei precedenti round non avevano mai aderito. Il dato dovrà essere meglio analizzato a fine anno.

 

Se si trova il numero 040 0647838 sul proprio telefono vuol dire che si è state chiamate per fissare un appuntamento per uno degli screening femminili; l'utente può anche richiamare tale numero da lunedì a venerdì dalle 09 alle 10 e dalle 18 alle 19 e sabato dalle 09 alle 10.