Istituzione delle Unità di continuità assistenziale – UCA

Istituzione delle Unità di continuità assistenziale – UCA

ASUGI comunica che verranno istituite 4 UCA – Unità di continuità assistenziale, a cui afferisce un professionista medico. Le UCA sono delle équipes mobili distrettuali per la gestione e il supporto della presa in carico di individui, o di comunità, che versano in condizioni clinico-assistenziali di particolare complessità e che comportano una comprovata difficoltà operativa. Esse verranno dislocate come di seguito:

  • una presso il Distretto Alto Isontino;
  • una presso il Distretto Basso Isontino;
  • due presso l’Area giuliana, con afferenza presso la SSD 118.

Le Unità opereranno nella fascia oraria 8 – 20 con 12 ore per ciascun turno per complessive 48 ore giornaliere per tutta l’Azienda, sette giorni su sette.

Le UCA, infine, possono essere attivate in presenza di condizioni clinico-assistenziali di particolare complessità e di comprovata difficoltà operativa quali:

  • dimissione difficile del paziente non altrimenti ricoverabile in Ospedale di Comunità o dimissibile al domicilio in Assistenza Domiciliare;
  • supporto all’Assistenza Domiciliare in particolari situazioni di instabilità clinica o emergenti necessità diagnostiche/terapeutiche;
  • presa in carico e follow-up dei pazienti domiciliari durante focolai epidemici, garantendo una risposta rapida e flessibile effettuando accertamenti diagnostici specifici e relativi interventi terapeutici;
  • programmi di prevenzione territoriale, in modo coordinato con il Dipartimento di prevenzione e sanità pubblica, quali ad esempio, ondate di calore, vaccinazioni domiciliari e presso le RSA/Case di Riposo per pazienti “fragili” (COVID, influenza, pneumococco, meningococco, epatiti virali, herpes zoster ecc.);
  • programmi di prevenzione ed interventi mirati nelle scuole, in modo coordinato con il Dipartimento di prevenzione e sanità pubblica, nelle comunità difficili da raggiungere, ecc..