Continuano le manovre di reclutamento di personale in ASUGI

Continuano le manovre di reclutamento di personale in ASUGI
Nei mesi scorsi, con l’allentamento delle misure restrittive e con la ripresa delle attività produttive e sociali, vi è stato anche il riavvio delle attività di natura ordinaria di competenza delle strutture sanitarie dell’A.S.U.G.I., con particolare riferimento alle attività ambulatoriali, operatorie, di degenza ospedaliera, residenziale e territoriali.
 
Permangono, tuttavia, importanti settori ancora ampiamente coinvolti nell’emergenza Covid-19, in particolare sulle aree della prevenzione e diagnostica.
 
“Resta costante l’esigenza di rispondere alle necessità di personale con azioni mirate e veloci. Necessità che si manifestano giorno per giorno nelle nostre strutture ospedaliere.
 
Rispondere con puntualità significa garantire la massima assistenza socio sanitaria ai nostri cittadini. Un impegno che vogliamo mantenere soprattutto in questo momento così delicato per la sanità tutta.” Dichiara il Vicegovernatore con delega alla Sanità, Riccardo Riccardi.
 
Continuano infatti le manovre di reclutamento del personale che hanno, nel corso dell’anno 2020, tenuto conto di tutte le esigenze nate sia durante il periodo di emergenza pandemica che durante il decorso ordinario.
 
È divenuto quindi urgente rispondere alle esigenze complessive di acquisizione di personale in tutti i servizi aziendali, connesse all’aumento di attività registrato in diversi servizi, alla necessaria riorganizzazione degli stessi in base alle misure di sicurezza connesse alla pandemia, nonché alle cessazioni di personale nel frattempo avvenute o di imminente uscita.
 
A seguito delle esigenze recentemente manifestatesi, da soddisfarsi con azioni mirate e tempestive, con l'ultimo decreto si attua la manovra assunzionale di seguito riassunta:
 
1 Dirigente medico in disciplina “Neurologia” a tempo indeterminato;
1 Dirigente medico in disciplina “Chirurgia plastica” a tempo indeterminato, ad integrazione delle assunzioni già contemplate nel citato Decreto n. 732/20;
2 Operatori tecnici (cat. B) a tempo indeterminato, destinati alla SC Assistenza farmaceutica;
Per quanto riguarda le manovre correlate all'emergenza Covid, alcune strutture hanno richiesto di mantenere in servizio parte del personale reclutato per l’emergenza in oggetto, sia per fronteggiare le perduranti attività emergenziali, che al fine di garantire i livelli essenziali di assistenza. Perciò è stato disposto il mantenimento in essere di 40 rapporti di lavoro attivati per l’emergenza, a fronte dell’assenza di alternative organizzative e per il periodo necessario al completamento delle procedure concorsuali in atto o in fase di avvio, per il periodo massimo previsto dalla norma stessa, ovverosia fino al 31/12/2020.
 
Le 31 unità di Trieste sono così suddivise: una presso la SC Anatomia e istologia patologica, 6 presso SC Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza, 4 presso la SC Geriatria, 5 presso la SC Igiene e Sanità Pubblica, 4 presso la SC Pneumologia, 2 presso la SC Riabilitazione, 3 presso il Dipartimento di Prevenzione, 2 presso il Distretto 4 e altre 4 unità rispettivamente presso la RSA San Giusto, il Distretto 3, la SC Riabilitazione e la SC Laboratorio analisi. Le restanti 9 unità sono, invece, così suddivise: una presso la SC Dipendenze Area Isontina, una presso la SSD Cure Palliative Area isontina, una presso il Distretto Alto isontino, 3 presso la SC Igiene e Sanità Pubblica di Gorizia, una presso la RSA di Monfalcone, una presso la Sc Pronto Soccorso di Gorizia e una presso il Sert di Monfalcone.
 
 
 
Sempre per l'emergenza, con l’ultimo decreto sono inoltre stati conferiti 2 incarichi di collaborazione coordinata e continuativa ad un medico specializzando presso la SC Cardiologia di Monfalcone e ad un Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico presso la SC Microbiologia e Virologia.
 
 Dall’inizio dell’emergenza, sono state circa 300 le unità di personale acquisite specificamente per affrontare la situazione pandemica, includenti contratti di lavoro subordinato, di lavoro autonomo e somministrato.
 
Nel corso del 2020, oltre alle suddette assunzioni specificamente dedicate all’emergenza Covid-19, sono state circa 480 le assunzioni di personale dipendente effettuate per esigenze di natura ordinaria, delle quali 330 dovute a cessazioni avvenute in corso d'anno.