Carnevale di Muggia, i numeri del trionfo: 30 mila persone per la sfilata della domenica

Un successo senza precedenti: questo è stato il Carnevale di Muggia 2019. Di certo le favorevoli condizioni meteorologiche hanno contribuito a convogliare a Muggia, nella settimana del Carnevale, un gran numero di appassionati e curiosi, ma è indiscutibile che la manifestazione negli ultimi anni stia registrando un’importante e costante ascesa in termini di crescita da ogni punto di vista. “In questi ultimi anni, sono innegabilmente cresciuti tutti i numeri legati al Carnevale: in primis quelli relativi all’impegno in termini non solo di ore lavoro di tutta la macchina, ma anche nel concreto numero di persone che ne fanno parte. Basti pensare a tutti coloro che sono sul campo ogni singolo giorno della settimana della manifestazione” ha commentato l’assessore Stefano Decolle. “Così tanto lavoro trova però indiscutibilmente ragion d’essere nel crescente riscontro sia in termini di apprezzamento sia in termini di partecipazione ai diversi momenti che compongono un Carnevale unico quale quello muggesano”. È doveroso, in tal senso, un dettagliato report sulla grande macchina e sull’immenso e faticoso lavoro -spesso anche volontario- di chi rende possibile una manifestazione di successo come il Carnevale Muggesano, quest’anno alla sua 66ma edizione! “Un successo che trova fondamento nel grande impegno profuso da tutti gli attori che a vari livelli contribuiscono, ciascuno per le proprie competenze, alla riuscita della manifestazione: la macchina organizzativa ha funzionato, anche quest’anno, a meraviglia dimostrando ancora una volta di riuscire a gestire una moltitudine di aspetti diversi sempre garantendo un sano divertimento per tutti” ha detto il sindaco Laura Marzi. “C’è stata grande intesa e collaborazione da parte di tutti e per questo un ringraziamento è molto più che dovuto non solo a tutti gli uffici, ma anche a Polizia Locale, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, stewart, volontari della squadra comunale della Protezione Civile, Vigili del fuoco volontari, volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Finanzieri. Un ringraziamento è dovuto altresì al Punto Medico Avanzato, al 118, all’Azienda Sanitaria ed al Distretto, alla Croce Rossa, al Dipartimento delle Dipendenze, agli operatori di Overnight e dell’ICS, al Ricremattina, alla Trieste Trasporti, a Net, alla Flash e, in modo particolare, ai commercianti e ai cittadini che hanno contribuito attivamente alla buona riuscita della manifestazione” sottolinea l’assessore Stefano Decolle.  “Un grande grazie va anche e soprattutto alle Compagnie del Carnevale ed al presidente dell’Associazione, Mario Vascotto, anche quest’anno ha dato il meglio di sé, ancora una volta!”. Anche quest’anno si è optato inoltre per la diversificazione delle zone di attrazione. Una scelta, sempre molto apprezzata sia dai gestori sia degli avventori del Carnevale, che ha visto, anche in questa 66ma edizione, un’area riservata al divertimento offerto dalle giostre ed alla ristorazione delle casette in Caliterna. Ottimo è stato l’operato della Flash s.r.l., aggiudicatrice del bando di esternalizzazione del Carnevale, che ha fatto un altro passo importante nel percorso intrapreso insieme per far crescere sempre più la manifestazione. “Un ringraziamento va ovviamente a Rovinelli, responsabile della Flash, per lo splendido lavoro e l’impegno che ogni anno non risparmia al nostro Carnevale” ha aggiunto l’assessore Decolle. “Ogni anno si raccolgono sempre più i frutti di una sinergia importante tra le tre realtà chiamate a gestire una manifestazione impegnativa quale il nostro Carnevale, la cui titolarità sta in capo all’Associazione delle Compagnie e si snoda intorno alla sfilata della domenica. Il Comune affianca il suo operato salvaguardando la manifestazione, garantendone la sicurezza, la pulizia e risolvendo tutta quell’infinità di imprevisti dell’ultimo minuto. Dal canto suo, poi, il soggetto esterno, la Flash s.r.l., si occupa della logistica, della programmazione, della promozione e della ricerca di innovazione e di nuova linfa anche economica. È una sorta di triumvirato che può dare ottimi risultati solo se in perfetto equilibrio. E per questo siamo ancor più soddisfatti degli obiettivi raggiunti!” AFFLUENZA L’edizione 66 ha potuto vantare un successo di pubblico importante, che solo nella giornata di sabato ha potuto stimare un numero intorno alle 15 mila presenze, con oltre 10 mila nelle giornate di martedì e sabato. Il Grande Corso Mascherato di domenica 3 marzo, inoltre, ha visto sfilare gli 8 meravigliosi carri allegorici degli altrettanti Compagnie del Carnevale con una stima di oltre 2100 figuranti accompagnati da 7 bande. Non essendoci una vendita biglietti, il numero di visitatori è, anche in quest’edizione, solo ipotizzabile, ma si può stimare che il Corso Mascherato si sia snodato per le vie di Muggia di fronte a oltre 30mila spettatori, un numero di tutto rilievo. TURISMO Il Carnevale Muggesano cresce ogni anno anche sul piano della notorietà e questo 2018 ha potuto contare su un numero ancor più elevato e significativo di turisti, giunti a Muggia anche in pullman o in camper. Pieno, infatti, il parcheggio del Molo Balota e di Porto San Rocco e significativo anche il ricorso a taxi e autobus. Nella settimana del carnevale, oltre al normale servizio offerto, Trieste Trasporti ha effettuato infatti 128 corse supplementari della linea 20 serali/notturne per ben 4282 km extra mettendo a disposizione 50 autobus per servizio di sfollamento in orario notturno con un totale di 362 ore totali. Indicativamente intorno alle 17 mila persone, dunque, hanno usufruito di autobus per raggiungere e lasciare Muggia dal 30 febbraio al 5 marzo in orario notturno. Ed il tutto senza particolari danneggiamenti o criticità da segnalare. Anche il servizio della domenica, in occasione della sfilata, ha registrato grandi numeri. Superiore agli 11 mila la stima dei passeggeri trasportati, per 2317 km a fronte di 212 ore di personale impegnato. Il tutto ha visto mettere a disposizione 80 corse e 16 autobus. Molte le presenze da oltre provincia, soprattutto dalla regione e dal vicino veneto. Non sono mancati, però, folti gruppi di sloveni, croati ed austriaci né in occasione della sfilata né nelle giornate dei festeggiamenti. “Un ringraziamento particolare va a tutti gli autisti della Trieste Trasporti, che di Carnevale in Carnevale, sono in prima fila a dover gestire l’utenza con molte più attenzioni di quelle che quotidianamente sono già encomiabilmente tra le loro qualità” ha rimarcato Decolle. PULIZIA Significativo l’impegno profuso – e molto apprezzato dalla cittadinanza- anche sul piano della pulizia della città. Una pulizia che prima del Carnevale aveva goduto di un intervento preventivo e che ha potuto avvalersi di un intenso lavoro quotidiano di operatori che fin dalle prime luci dell’alba sono stati impegnati in tutto il territorio. GRATTINI Gli impianti di diffusione sonora itineranti, uno degli elementi più tipici del Carnevale muggesano, hanno dato anche quest’anno dimostrazione di grande responsabilità nella gestione del divertimento. Nessuna multa e ottimo dialogo con le Forze dell’Ordine. Lo stesso spirito di collaborazione è stato dimostrato dai Dj dei punti musica siti in piazza Marconi, piazza della Repubblica, largo Amulia e nel PalaCarnevale. Così è stata sancita l’ennesima edizione di equilibrio all’insegna della festa di tutta la comunità. “Per il futuro si apre una riflessione da fare con l’associazione delle Compagnie perché per quanto il lavoro portato avanti sino ad ora abbia di certo contraccambiato l’iimpegno con altrettante soddisfazioni, ci si interroga sulle responsabilità di una manifestazione popolare, gratuita ed in luogo pubblico” ha commentato Decolle. PALACARNEVALE Successo anche per il Palacarnevale, la tensostruttura allestita in Piazzale ex alto-Adriatico che ha avuto significativi riscontri nelle serate di sabato e martedì coinvolgendo un importante numero di persone in un clima di festa senza incidenti e dimostrando il suo ruolo fondamentale nel convogliare chi ancora desidera festeggiare fuori dal centro storico ad una certa ora. Ora nella quale ci si è potuti dedicare alla pulizia delle strade per restituire le vie della città linde ed in ordine ogni mattina ai muggesani, in modo particolare dopo le serate clou. SICUREZZA “Non possiamo che ringraziare tutti coloro che con grande professionalità collaborano con Muggia per garantire una manifestazione all’insegna della tradizione, dell’allegria e della sicurezza” ha rimarcato il sindaco Laura Marzi. “Gli ottimi riscontri della manifestazione sono una chiara dimostrazione della validità dei criteri per la predisposizione dei servizi sia a tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico, assunti a garantire la sicurezza delle migliaia di persone presenti a Muggia”. Le serate clou del Carnevale si sono avvalse, infatti, di un nutrito numero di rappresentanti delle Forze dell’Ordine impegnate in diversi settori. Rappresentanti di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza impegnati nelle azioni di filtraggio, agenti di Polizia Locale e Carabinieri Volontari che si sono occupati della viabilità e molti tra carabinieri volontari, carabinieri e poliziotti (anche in borghese) che si sono “presi cura” del centro storico insieme ai circa 220 stewards (contro i 151 dell’anno scorso ed i 60 del 2016!) “Un importante numero di persone a cui va il nostro grazie –ha sottolineato Decolle- e che hanno alle loro spalle una rete di menti capaci che hanno saputo capire il nostro Carnevale e aiutarci nel tutelarlo senza soffocarlo”. ACCESSI AL PMA Una premessa quantomeno necessaria va fatta in considerazione dell’importanza dell’avere dei dati relativi alla situazione in essere e non solo la percezione di essa o, ancor peggio –come avveniva prima- non averne la più pallida idea. Fino all’istituzione del PMA a Muggia, avendo come unico punto di riferimento i PS di Trieste, non vi era la possibilità di quantificare quante persone ricorressero effettivamente al sostegno medico. La valenza del PMA è, pertanto, duplice e non si limita all’importantissimo lavoro svolto da tutti gli attori del settore coinvolti nell’assistenza medica immediata, ma offre la possibilità di avere contestualmente il polso della situazione e poterla, ovviamente, meglio gestire in essere. Nello specifico, analizzando i dati relativi all’intero Carnevale, in ben sette giorni di festeggiamenti – con stime di affluenza, si ricorda, che nelle serate notoriamente di punta quali il sabato ed il martedì hanno una stima di presenze superiore alle 10 mila persone: solo 35 sono state le persone ACCOLTE dal Punto Medico Avanzato. Di questi solo 10 per problematiche legate a intossicazioni alcoliche, mentre tutti gli altri per una molteplicità di cause (cadute, dolori addominali, reazioni allergiche, patologie mediche ecc). In sostanza, si stima che lo 0.04% di chi era a Muggia sabato e domenica è stato accolto dalla struttura del PMA per problemi relativi all’alcol e lo 0.09% per altre problematiche. Un altro dato significativo è che in tutto solo 9 sono stati gli invii al Pronto Soccorso di Trieste e di questi NESSUNO legato all’alcol! Dei dati indiscutibilmente positivi, dunque, che lo sono ancor più se si considera non solo il potenziale di rischio, ma anche e soprattutto che sono in continua decrescita e che non sono paragonabili a quanto registrato negli anni che ormai, fortunatamente, restano solo a memoria. Encomiabile anche quest’anno il lavoro svolto dal Punto Medico Avanzato, secondo il sindaco Laura Marzi un punto di altissima qualità e professionalità che svolge un lavoro di cui non possiamo che essere orgogliosi” e ha aggiunto:Un report che sancisce definitivamente la chiusura di un capitolo, grazie anche a tutti gli operatori della prevenzione effettuata sul campo ed a un crescente senso di responsabilità che probabilmente anche le sanzioni introdotte in questi anni hanno comportato”. Grande successo, quindi, anche dal punto di vista della tutela della propria salute. OVERNIGHT Chillout: questa la stanza al primo piano del Distretto Sanitario a disposizione dei ragazzi per il servizio offerto da Overnight. Uno spazio che, come indica la parola, è stato predisposto come area di pausa dove riposare ma anche riscoprire il piacere di stare con gli altri. E proprio per questo il conteggio delle persone accolte -41- risponde anche al numero degli amici-accompagnatori. Ma il prezioso apporto di Overnight si è mosso su più fronti: bottigliette d’acqua, litri di tè caldo, generi di conforto, ma anche alcoltest, “quiz”- i questionari a cui molti ragazzi hanno risposto sui temi legati ad alcol, droghe,ecc. – disponibilità e tanto ascolto: sono questi alcuni degli elementi peculiari di un’importante azione che Overnight ha svolto egregiamente anche in questa 63ma edizione. REPORT STREAMING L’adesione al Carnevale è stata tangibile anche sui social network. Analizzando in special modo i dati relativi a domenica 3 marzo 2018 ed al sito www.carnevaldemuja.com:

  • gli utenti unici della sfilata su Youtube (fonte: YouTube Analytics) sono stati ben 8096 con una media di 516 simultanei connessi;
  • i video della sfilata, divisi per compagnie, nelle prime 24 ore hanno registrato 19816 visualizzazioni.
Le connessioni (in ordine di decrescente) ci sono state da: Italia, Slovenia, Regno Unito, Croazia, Germania, Svizzera, Stati Uniti, Australia, Canada, Messico e Brasile, ma dalla chat gli utenti hanno indicato anche altre provenienze come Thailandia e Cambogia. COSTI DEL CARNEVALE Il Carnevale muggesano ha alle spalle una macchina ben rodata, oliata da costi sempre più importanti. “Spesso si sottovaluta quanto possa costare una manifestazione come la nostra” ha evidenziato l’assessore Decolle. L’edizione 2018 – compresa quella estiva che ha inciso per 14 mila euro circa- è stata realizzata a fronte di un costo di quasi 180 mila euro, dei quali 6 mila euro di contributo regionale ed i restanti quasi 174 mila derivanti dal bilancio comunale. Di questi 31 mila sono effettivi contributi all’Associazione delle Compagnie del Carnevale per la realizzazione delle due edizioni, mentre tutto il resto è distribuito nelle varie voci che ne rendono fondamentale la riuscita. Quasi 25 mila euro, per esempio, sono dedicate alla voce Spazzamento, più di 11 mila all’Assistenza Sanitaria, quasi 10 mila per il noleggio dei WC chimici distribuiti sul territorio. Ma la voce che di certo influisce maggiormente è quella legata alla sicurezza con una cifra di quasi 40 mila euro. “I costi della sicurezza sono assolutamente ben spesi per garantire una manifestazione che garantisca sempre un divertimento sano e privo di pericoli, capace di accogliere i tanti ragazzi che vogliono far festa nei modi giusti”.Sono almeno 8 anni che il Carnevale si è riappropriato della propria essenza” ha ricordato un soddisfatto il sindaco Laura Marzi “anni di duro lavoro, di un percorso difficile e forse pochi si sono resi conto che prima di ciò si rischiava di dover veder morire questa manifestazione vuoi per i problemi di ordine pubblico vuoi per le forti proteste di molti cittadini che si ritrovavano al mattino, dopo le notti di festa, una città in condizioni veramente pietose. Il grande lavoro di regia fatto in questi anni assieme alla disponibilità ed alla forte volontà di tutti i soggetti coinvolti sono stati i fattori determinanti per raggiungere questo risultato: un Carnevale di tutti e per tutti in una Muggia sicura! Una manifestazione che, anno dopo anno, sta crescendo ed è sempre più apprezzata. I numeri lo dimostrano” “Ormai, dopo le plurisponsorizzate manifestazioni come “Barcolana” a Trieste o “Aria di festa” a San Daniele, il Carnevale di Muggia è forse la manifestazione più rilevante, una realtà che porta avanti una tradizione di oltre sessant’anni. Un evento che ha saputo rinnovarsi e crescere senza svendersi, ma mantenendo però ben salde le proprie radici. Adesso è tempo di tirare le fila e ricevere per questa manifestazione popolare e gratuita la giusta attenzione da parte delle altre istituzioni perché i muggesani se la sono guadagnata e più che meritata!” ha commentato Decolle che ha poi concluso: “sabato mattina c’è stata una riunione operativa per fare il punto della situazione sull’edizione appena conclusasi e, da quella, iniziare a strutturare la prossima proprio perché il Carnevale ha alle spalle una macchina così imponente da non pover essere messa in moto che nell’immediato. Chiusa un’edizione, se ne apre subito un’altra!”